PASTORE MAREMMANO-ABRUZZESE : quattro numeri per RIFLETTERE!-Graziano BARBERINI

Sempre più spesso capita di vedere nei social allevatori con sorriso a 32 denti  , fieramente in posa vicino a qualche PMA che, ci informano, si è classificato primo nella classe ….xxx ….dell’esposizione/raduno….. yyy.

Poi vai a vedere i cataloghi e scopri che in quella classe c’era un solo iscritto e, dunque, piazzarsi primo non appare un’impresa propriamente…titanica.

Capisco perfettamente che la pubblicità è l’anima del “commercio”, però in questi tempi, per dirla con Flaiano, deve esserci qualcuno che sulle “classifiche” cinofile  sposta continuamente la soglia del ridicolo.

E’ un po’ come la famosa storiella raccontata nel dopoguerra, allorchè Togliatti e De Gasperi si sfidarono in una corsa sui cento metri. Vinse De Gasperi ma l’Unità titolò: “Il compagno Togliatti guadagna il secondo posto, De Gasperi solo penultimo”.

Sarà che l’ “understatement “non va più di moda , visto che il raduno di Campo Felice, nelle intenzioni degli organizzatori, doveva modestamente “passare alla storia della razza” (poi si sa come è andata, 30 cani o giù di lì), mentre il recente  raduno  di S.Jona , ovvviamente GRANDE e –addirittura!- MONDIALE, ha messo insieme 55 cani iscritti, compresi RSR, Veterani, Fuori concorso e…Russi di buona volontà, con  40 cani circa effettivamente presenti. Nel 2016 lo stesso raduno, sebbene  “nazionale” e non ancora “mondiale”, aveva registrato 108 iscrizioni, ridotte a 88 nel 2017, a 61 nel 2018 e a 55 quest’anno! (tu quoque Aprutium ?)

Non ho mai amato particolarmente le esposizioni cinofile, ma, evidentemente, una cosa sono gli interessi ed i gusti personali, altra cosa è lo sguardo oggettivo sullo stato di una razza canina che si muove in ambito ENCI/FCI e che, di conseguenza, con le esposizioni (le cosiddette “verifiche zootecniche”) deve misurarsi e fare i conti.

E sotto questo profilo i numeri  registrati nell’anno in corso dal Pastore Maremmano Abruzzese sono francamente imbarazzanti.

Qualche esempio?

A parte i due raduni sopra citati, che dovevano sconvolgere l’orbe terracqueo e poi hanno finito con il partorire un topolino, il Raduno di Venaria Reale del 17 febbraio ha registrato 29 cani presenti, la speciale di Bari del 30 marzo 11 cani presenti, la speciale di Ferrara dell’11 maggio 6 cani presenti, la speciale di Rende del 19 maggio 13 cani presenti ,il Raduno Nazionale di Pisa dell’1 giugno 6 cani presenti ( di cui 1 RSR),il Raduno Razze Italiane di Volta Mantovana del 2 giugno 5 cani presenti ( di cui 1 RSR), il Raduno Razze Italiane di Modica del 29 settembre 5 cani presenti  (di cui 1 RSR) ed il Raduno Razze Italiane di Matera dell’8 settembre appena 3 cani presenti.

Prescindendo dalle singole manifestazioni e giovandomi di un “potentissimo” foglio elettronico (non escludo qualche errore dovuto…all’età, ma l’ordine di grandezza c’è!) ho tirato fuori questi numeri dai dati contenuti negli archivi on line di “ Enci show”:

cani iscritti ad ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI DALL’1.1 al 30.9.2019

Totale Gruppo 1 …..n. 6316   –   PMA…..n.279(presenti 230)      COLLIE..n.654     LUPOCECOSLOVACCO….n.819                                                    BORDER…..n.887                    SHETLAND…..n..254

cani iscritti ad ESPOSIZIONI NAZIONALI DALL’1.1 al 30.9.2019

Totale Gruppo 1 …..n. 2372   –   PMA…..n.99 (presenti 84)        COLLIE…..n.277    LUPOCECOSLOVACCO…..n.370                                                    BORDER…..n.318                    SHETLAND…..n.67

La somma dei dati relativi alle iscrizioni alle  internazionali e alle nazionali evidenzia questi numeri:

Totale Gruppo 1…..n. 8688  –    PMA…..n.378 (presenti 314)      COLLIE…..n.931  LUPOCECOSLOVACCO…..n.1189                                                   BORDER…..n.1205                   SHETLAND…..n.321

Le nascite registrate nel libro genealogico nel 2018 (fonte I Nostri cani maggio 2019) sono:

PMA n.1099,   COLLIE  n.460,   LUPO CECOSLOVACCO  n.1236,  BORDER  n.3217,  SHETLAND  n.224 ======

Posto che, evidentemente, nel corso di un anno un cane può essere iscritto a più mostre cinofile, consultando i cataloghi ho verificato il numero dei soggetti ( umani e canini) che nei primi nove mesi del 2019 sono stati presenti almeno una volta in una mostra internazionale o nazionale.

Ebbene, dall’1.1 al 30.9.2019 sono stati effettivamente presentati in esposizioni nazionali o internazionali (comprese le speciali) 91 soggetti ( di cui due RSR) di pastori maremmano-abruzzesi appartenenti a 64 diversi proprietari.

Insomma, in nove mesi hanno “girato” 91 cani e 64 uomini/donne.

Negli ultimi 10 anni sono stati registrate, mediamente, 850 nascite di PMA all’anno, e quindi appare verosimile stimare una popolazione vivente di PMA iscritti all’ENCI di 8/9000 cani riferibili a 4/5.000 proprietari, a cui va poi aggiunta la popolazione “rustica” o comunque sprovvista di pedigree che potrebbe essere potenzialmente interessata al RSR.

Paragonate le presenze alle mostre alla popolazione e vedrete che questa cinofilia coinvolge appena lo 0,01% o giù di lì del “mondo” del Pastore Maremmano-Abruzzese.

Che dire?

Sarebbe facile invocare la responsabilità della società specializzata ed affermare che il tutto è colpa esclusiva di chi al momento  dirige il CPMA perchè, invece di tutelare e valorizzare la razza, ecc.ecc………..( e sul punto si potrebbero stilare un foglio di accuse lungo un paio di metri) ma è evidente, se vogliamo essere seri, che le cause sono più profonde, più complesse, più articolate per essere tutte riconducibili ad una sola persona e/o ad una singola gestione che, oltretutto, appare inadeguata anche per originare, da sola, un simile disastro.

Una riflessione collettiva sul punto sarebbe certo utile.

Ma per farla servono onestà intellettuale, conoscenze e capacità d’analisi e di confronto.

Merci rare, in  tempi come questi.

Graziano BARBERINI