NEL TAVOLIERE, tanti anni fa….

LE FOTO SONO TRATTE DAL VOLUME “ LA TRANSUMANZA NELL’APPENNINO CENTRO-MERIDIONALE ” DI LUCHINO FRANCIOSAMemorie di Geografia Economica, Napoli 1951

Nei primi anni ’50 del secolo scorso il Franciosa, che fu geografo e professore universitario in vari atenei italiani, scriveva :

“Qualcuno vuole che la denominazione Tavoliere sia portata a designare una regione distinta da un livellamento quasi assoluto del terreno; altri, e più propriamente per la storia passata in relazione alla tipica e quasi assoluta utilizzazione, che il nome abbia tratto origine da tabulae censuariae, cioè dal libro che registrava i pascoli del fisco..

Ma di questo tipico ambiente, dallo storico passato, ormai non si può più parlare come località esclusiva di ibernazione delle greggi transumanti, poichè gli antichi estesi pascoli sono stati ridotti a più ristrette superfici…Il Tavoliere non è perciò più il triste e deserto bassopiano per ampie zone privo di abitanti e di alberi, un paese a pascolo, nell’estate bruciato dal sole, vera steppa (Fischer) ma è un rinnovellato ambiente agrario, in cui il paesaggio è tutto modificato dalle più utili forme di distribuzione della proprietà terriera…E la transumanza ha perduto il suo valore storico e zootecnico anche nell’attiguo tavolato delel Murge e nella pianura Metapontina…”