IL CARATTERE DEI CUCCIOLI: IL TEST DI CAMPBELL – Sandro ALLEMAND

Ogni cane, come ogni essere umano, nasce con un proprio carattere. Il carattere di un cane dipende chiaramente dalla razza a cui esso appartiene, ma anche nella stessa razza avremo soggetti con diverso carattere: alcuni più dominanti, altri meno; alcuni con maggior tempra, altri più “fragili”; alcuni più socievoli, altri più “riservati”. Insomma, le possibilità sono tante.

Lo studioso americano di psicologia canina William E. Campbell ha ideato una tecnica per “valutare” il carattere dei cuccioli. Il test, seppur non presenti una sicura attendibilità scientifica,  fornisce, con una certa affidabilità, delle indicazioni su come sarà il carattere di un determinato cucciolo da adulto, ossia delle sue potenzialità e, in particolare, della sua futura tendenza alla dominanza o alla sottomissione L’età migliore per effettuare il test, elaborato dallo studioso americano, è a circa 6/8 settimane di vita del cucciolo, in modo che il suo carattere non sia stato ancora influenzato dall’ambiente in cui vive.

Sottoporre i cuccioli al test può essere senz’altro utile anche per valutare se i loro genitori, e le linee di sangue a cui questi ultimi appartengono, presentino o meno problemi caratteriali. Se dai risultati del test si evince, infatti, che nella cucciolata molti soggetti sono inibiti e/o troppo dominanti, ossia che, in buona sostanza, più o meno tutta la cucciolata ha dei problemi, risulta chiaro che nel carattere dei loro genitori o degli altri ascendenti qualcosa non va.

Attraverso il test si può “capire” se il cucciolo avrà, in futuro, capacità di relazionarsi positivamente con gli esseri umani; se avrà più o meno capacità di rispondere a stimoli negativi e se sarà tendenzialmente di carattere dominante o no.

Bisogna però sempre tenere presente che il futuro comportamento del cucciolo potrà essere molto influenzato dall’ambiente in cui vivrà, ossia dal modo in cui sarà educato, dal modo in cui sarà socializzato e quant’altro. Può succedere, infatti, che un cucciolo, che sulla base del test di Campbell risultava presentare una buona socialità, venga allevato “male”. In quel caso, il risultato sarà che le sue “qualità”, crescendo, si diluiranno o si perderanno irreparabilmente. 

 COME SI SVOLGE  IL TEST

Per sottoporre il cucciolo al test è opportuno scegliere un ambiente tranquillo e isolato in modo che il cucciolo non possa facilmente distrarsi.

Il test prevede cinque momenti di valutazione:

1 –  Test di attrazione sociale

Per valutare il grado di attrazione sociale, bisogna mettere il cucciolo per terra ed allontanarsi di  3/4 metri,  poi bisogna inginocchiarsi e chiamarlo battendo le mani. Le sue risposte possono essere di diverso tipo e ci serviranno per dare una valutazione sulla sua dipendenza.

CUCCIOLO MOLTO DOMINANTE

Il cucciolo accorre subito, con la coda alta, ci salta addosso  e ci mordicchia le mani.

CUCCIOLO DOMINANTE

Il cucciolo accorre subito, con la coda alta, ci alta addosso e ci gratta le mani con le zampe.

CUCCIOLO SOTTOMESSO

Il cucciolo accorre subito, ma con la coda bassa.

CUCCIOLO MOLTO SOTTOMESSO

Il cucciolo viene esitando

CUCCIOLO  INIBITO

Il cucciolo non viene affatto.

 2 – Test per l’attitudine a seguire

Per scoprire se il cucciolo ha un’attitudine naturale a seguire l’uomo, bisogna inizialmente stare in piedi al fianco del cucciolo e poi allontanarsi da lui con passo normale, assicurandoci che ci veda andare via. Le sue risposte possono essere di diverso tipo.

CUCCIOLO MOLTO DOMINANTE

Il cucciolo ci segue con prontezza a coda alta, cercando di morsicarci i piedi

CUCCIOLO DOMINANTE

Il cucciolo ci segue con prontezza a coda alta e viene ai nostri piedi

CUCCIOLO SOTTOMESSO

Il cucciolo ci segue facilmente, ma con la coda bassa

CUCCIOLO MOLTO SOTTOMESSO

Il cucciolo ci segue esitando e con la coda bassa

CUCCIOLO  INIBITO

Il cucciolo non ci segue affatto, o al massimo ci segue da lontano

3 – Test  di risposta alla costrizione ( durata 30 secondi)

Bisogna mettersi in ginocchio accanto al cucciolo, poi bisogna rovesciarlo delicatamente sul dorso, mettergli una mano sul petto e tenerlo in questa posizione per 30 secondi. Questa “prova” serve  per valutare la sua reazione ad essere sottomesso. Le sue risposte possono essere di diverso tipo.

CUCCIOLO MOLTO DOMINANTE

Il cucciolo si ribella con violenza, si divincola e ci morde le mani.

CUCCIOLO DOMINANTE

Il cucciolo si ribella con violenza, si divincola, ma non morde.

CUCCIOLO SOTTOMESSO

Il cucciolo lotta per un po’, ma poi rinuncia e si calma subito dopo.

 CUCCIOLO MOLTO SOTTOMESSO

Il cucciolo non si muove e  può leccarci le mani.

 4 – Test di dominanza sociale ( durata 30 secondi)

Posizionandoci accanto al cucciolo, dobbiamo accarezzarlo dolcemente per 30 secondi,  partendo dalla testa fino a raggiungere la coda, esercitando contemporaneamente una leggera pressione. Questo esercizio ci serve per valutare quanto egli accetti la dominanza sociale,cioè la superiorità gerarchica. Le sue risposte possono essere di diverso tipo.

CUCCIOLO MOLTO DOMINANTE

Il cucciolo ci salta addosso, ci gratta con le zampe, ci morde e ringhia.

CUCCIOLO DOMINANTE

Il cucciolo ci salta addosso, ci gratta con le zampe, ma non ci morde.

CUCCIOLO SOTTOMESSO

Il cucciolo dopo essersi ribellato si calma e ci lecca le mani.

CUCCIOLO MOLTO SOTTOMESSO

Il cucciolo non si ribella, ma volge la testa all’indietro per leccarci le mani.

CUCCIOLO  INIBITO

Il cucciolo si sottrae alle carezze allontanandosi e rimanendo lontano.

5 –  Test per la dominanza mediante sollevamento

Bisogna chinarsi sul cucciolo e alzarlo da terra di circa 20 cm., ponendo le nostre mani intrecciate sotto il suo ventre, con le palme rivolte verso l’alto, e tenerlo poi in questa posizione per 30 secondi. Questa prova è forse la più impegnativa e ci consente di valutare quanto egli accetti la nostra dominanza. Le sue risposte possono essere di diverso tipo.

CUCCIOLO MOLTO DOMINANTE

Il cucciolo, nell’impossibilità di controllare i propri movimenti, si ribella con violenza ringhiando e morsicando.

CUCCIOLO DOMINANTE

Il cucciolo, nell’impossibilità di controllare i propri movimenti, si dibatte molto.

CUCCIOLO SOTTOMESSO

Il cucciolo, nell’impossibilità di controllare i propri movimenti, si ribella ma poi si calma e ci lecca le mani.

CUCCIOLO MOLTO SOTTOMESSO

Il cucciolo non si ribella affatto e si gira per leccarci le mani.

CONCLUSIONI

Per avere un giudizio complessivo sui  vari test a cui abbiamo sottoposto il nostro cucciolo è necessario valutare le varie risposte (MD- D- S – MS – I) che si sono ottenute nelle varie prove. Bisogna, però, tener sempre conto della razza a cui il cucciolo appartiene e rapportare i risultati ottenuti al “carattere” della razza.

 Se si avranno due o più risposte MD con dei D in altre parti del test, avremo a che fare con cuccioli tendenzialmente portati a reagire in modo dominante e che possono mordere se vengono manipolati bruscamente. Pertanto, cuccioli di questo tipo sono sconsigliati in un ambiente dove vi sono bambini piccoli e persone anziane, poiché il loro comportamento non è conciliabile con queste due categorie di persone e potrebbe comportare problemi relazionali anche seri. È preferibile per cuccioli siffatti un ambiente familiare tranquillo, composto da persone adulte già esperte nelle relazioni con cani di carattere forte. Soggetti con queste caratteristiche, che vanno “educati” gentilmente e con pazienza, da grandi , con buone probabilità, diventeranno degli ottimi cani da guardia.

Con tre o più risposte  D, i cuccioli tenderanno ad essere dominanti, ma “estroversi” e  in genere senza atteggiamenti aggressivi. Con una buona educazione non si dovrebbero avere problemi. Sono in ogni caso sconsigliati se in casa vi sono bambini piccoli.

Con tre o più risposte S, i cuccioli, con buona probabilità possono adattarsi a qualunque ambiente e sono i più consigliati per i bambini e gli anziani.

Con due o più risposte MS, soprattutto se insieme ad una o più risposte I, ci troviamo di fronte a cuccioli estremamente sottomessi a cui bisognerà dedicare molte attenzioni, che dovremo gratificare spesso, per aumentare la loro autostima, e trattare con dolcezza, in modo da renderli fiduciosi verso gli esseri umani. Cuccioli con queste caratteristiche mordono solo se vengono trattati male e solo per difendersi.
Non sono consigliati per bambini piccoli che a volte possono essere troppo irruenti. Possono andare “bene” per bambini più grandi, capaci di rapportarsi correttamente con loro.

Con due o più risposte I, soprattutto se una di queste riguarda il Test di dominanza sociale, ci troveremo di fronte a cuccioli che con buona probabilità avranno molte difficoltà nel socializzare e risulteranno di difficile gestione. Se sono presenti anche degli MD e degli D questi cuccioli possono essere, in futuro, persino “pericolosi” e attaccare sotto stress o per paura. Se nella valutazione troviamo anche degli  MS e degli S, avranno incapacità a sostenere situazioni di stress. Cuccioli siffatti sono sconsigliati.

 A volte può succedere che un cucciolo ottenga valutazioni contraddittorie sui diversi test, come associare, ad esempio, degli MD a degli MS. In questo caso è meglio ripetere i Test in un altro luogo sconosciuto al cucciolo. Se si ottiene ancora una valutazione così contraddittoria, ci troveremo, con ottima probabilità, davanti ad un cucciolo dal comportamento imprevedibile. Cuccioli siffatti sono sconsigliati.

 

Tutta questa serie di informazioni che ci fornisce il test di Campbell sul carattere del nostro cane ci servirà, in futuro, per adeguare il nostro comportamento alle sue caratteristiche caratteriali. Potremo, se il cane mostra un carattere dominante, correggere con decisione alcuni suoi comportamenti “eccesivi”, se, al contrario, il cane ha un carattere sottomesso, adotteremo delle tecniche che lo aiutino ad  aumentare la sua “autostima”. Se i cuccioli sono inibiti, da adulti saranno di difficile gestione  e pertanto sono sconsigliati.  

Ricordiamo però sempre che il modo migliore per avere delle serie “garanzie” sulle qualità caratteriali dei cuccioli e sul loro equilibrio è  che essi nascano da genitori equilibrati, di buon carattere e provenienti da linee di sangue di accertata affidabilità caratteriale. Se si seguiterà a privilegiare la bellezza morfologica, a ricercarla a tutti i costi e a mettere in secondo piano la salvaguardia delle qualità caratteriali dei nostri cani, non facciamoci illusioni, il loro carattere peggiorerà sempre di più… e poi hai voglia a fare test.

Sandro ALLEMAND